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FAQ - Le risposte alle vostre domande

1. Ci sono ancora posti?
SI.
2. Quando scade il termine per l’iscrizione?
ll 27 OTTOBRE 2018. Prima di procedere al pagamento della quota di iscrizione verificare la disponibilità di posti.
3. Cosa devo fare per iscrivermi?
Compilare la domanda di iscrizione e inviarla con allegata l’attestazione del versamento della quota di iscrizione e la copia del certificato di laurea per fax, per e-mail o per posta. Al ricevimento della documentazione la segreteria amministrativa invia il certificato di iscrizione e, con l’attivazione del corso, la fattura complessiva.
4. Se mando la scheda di iscrizione posso considerarmi iscritto?
NO, l’iscrizione si considera confermata solo con il pagamento della quota di iscrizione.
5. Se mi iscrivo a novembre trovo ancora posto?
Non possiamo garantirlo.
6. il corso è riconosciuto dal MIUR?
Il corso non è riconosciuto dal MIUR. Dobbiamo dire però che gli insegnanti che hanno frequentato i nostri corsi sono stati individuati dai loro dirigenti come referenti per i dsa come previsto dalla legge 170/2010 e dai successivi decreti attuativi.
7. il corso abilita come insegnanti di sostegno?
NO. Il corso offre comunque una formazione specialistica per gli insegnanti di sostegno.
8. E' previsto un esame?
E' prevista la discussione finale di una tesina relativa a un caso seguito.
9. In caso lo trovate voi?
NO, il corsista deve attivarsi presso una scuola, un doposcuola o asl e offrirsi di seguire un bambino per un periodo di tempo, proporgli le prove di valutazione degli apprendimenti, progettare un trattamento riabilitativo e, se possibile, realizzare un potenziamento delle abilità carenti. La Fondazione collabora producendo lettera di presentazione, eventuali convenzioni.
10. In cosa consiste la prova finale?
Esposizione di una tesina su un caso seguito supervisionato dai tutor. La tesina è un cartaceo in 2 copie. La presentazione avviene col supporto di slide.
11. C’è  tanto da studiare? ci sono materiali?
I docenti forniscono slides, articoli, bibliografia e dedicano parte della lezione agli strumenti per lo più a cura dell’equipe del prof. Cornoldi. Durante il corso non si devono acquistare materiali, nè cartacei nè elettronici.
C'è indubbiamente una parte di lavoro individuale per imparare ad usare bene gli strumenti presentati durante il corso.
12. Quali sbocchi professionali per gli psicologi?
Gli psicologi iscritti all’albo sono già abilitati per legge a fare la diagnosi e il trattamento dei dsa. Spesso però non hanno ancora le competenze che possono acquisire in questo corso. Lo/la psicologo/a può offrire questo servizio nello studio privato, presso le scuole (psicologo scolastico9), presso le ASL.
13. Quali sbocchi professionali per gli insegnanti?
Gli insegnanti acquisiscono competenze per individuare i casi di dsa, proporre il pdp, una didattica individualizzata, utilizzare strumenti e test standardizzati, sensibilizzare le famiglie. Inoltre, in collaborazione con uno/a psicologo/a possono collaborare nelle attività finalizzate alla diagnosi e trattamento dei dsa sia in ambito pubblico, sia in ambito privato.
14. C'è una parte pratica?
SI, ogni sabato pomeriggio sono previste esercitazioni pratiche con il tutor.
15. Ci sono i crediti ECM?
Sì, 37,5 crediti ECM per psicologi, logopedisti, educatori professionali.
16. Posso iscriversi al corso con la laurea triennale in psicologia?
Si.