Espositori

Home

Newsflash

La Fondazione di Comunità della Sinistra Piave per la Qualità di Vita sostiene con un contributo la realizzazione dei nostri Laboratori gratuiti per alunni con DSA, ADHD, difficoltà di organizzazione individuale e nel metodo di studio. I Laboratori inizieranno il prossimo 6 febbraio presso il Centro polivalente psico-pedagogico Progetto Uomo della nostra Fondazione a Serravalle di Vittorio Veneto. Lo scopo è prevenire il disagio e la dispersione scolastica. L’iniziativa è rivolta alle famiglie residenti nei Comuni della ULSS 7 e sarà realizzata in collaborazione con i CTI di Vittorio veneto e di S. Fior.

Scarica il pieghevole in formato pdf


Il Centro polivalente psico-pedagogico Progetto Uomo della nostra Fondazione si occupa di trattamento dei DSA, di sostegno alle difficoltà scolastiche, di Pedagogia Clinica, di Psicologia Clinica, di Consulenza emozionale e di altri servizi.
Le due aule multimediali del nostro Centro - realizzate con il contributo di Enel Cuore onlus - svolge le sue attività in orario extrascolastico per bambini e ragazzi, attività di sportello-ascolto e parent trainig per i genitori di ragazzi con DSA e formazione sui DSA per insegnanti.

Scarica il pieghevole in formato pdf

Benvenuti in Fondazione Progetto Uomo onlus
"Benvenuto in classe" su Antennatre Nordest PDF Print E-mail
Written by redazione   
Thursday, 29 December 2011 09:54

In occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto d'integrazione scolastica per bambini provenienti da altri paesi "Benvenuto in classe", Antennatre Nordest ha intervistato Mara Chiesura, insegnante di scuola media, e la dottoressa Fiorella Vettoretto della Fondazione Progetto Uomo onlus, coordinatrice del progetto.

Last Updated ( Wednesday, 28 March 2012 02:13 )
 
"Benvenuto in classe" PDF Print E-mail
Written by redazione   
Saturday, 10 March 2012 00:00

Benvenuto in classe! Progetto finalizzato all'integrazione scolastica dei bambini di altri paesi Fondazione Cariverona e Fondazione Progetto Uomo ancora insieme in un progetto che guarda al futuro: Benvenuto in classe. Integrazione degli alunni stranieri nelle scuole bellunesi.
Il progetto nella sua fase di avvio conta già 59 alunni impegnati nei laboratori di lingua e cultura italiana nelle scuole dell’Istituto Comprensivo di Puos d’Alpago, nell’Istituto Comprensivo di Agordo, e, a Belluno, nella Scuola di Borgo Piave e alla Media Ricci.  Cinque gli operatori impegnati, insegnanti di lettere e un neuropsicologo, coordinati dalla dott.ssa Fiorella Vettoretto e dalla prof.ssa Monja De Min. Il progetto, che si concluderà a giugno 2013, intende creare interventi individualizzati per agevolare l’alunno nell’apprendimento della lingua e della cultura italiana, dandogli un supporto emotivo nel corso dell’anno scolastico. Nei laboratori che si svolgono di pomeriggio gli alunni stranieri raccontano soprattutto i loro vissuti e quelli della famiglia in migrazione, la nostalgia del paese d’origine, le abitudini, i luoghi, i sapori, le persone di cui non hanno occasione di parlare. L’operatore li aiuta nella narrazione suggerendo le parole più appropriate.
Hanno già aderito al progetto numerose scuole della provincia dove gli operatori della Fondazione Progetto Uomo attiveranno i laboratori da settembre 2012.
La presenza di alunni stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Belluno è infatti un dato non più occasionale. L'inclusione dello straniero in classe spesso senza un reale inserimento di tipo psicologico e linguistico genera di fatto disagio, sia nel bambino nuovo, che negli insegnanti o compagni. La gestione  diviene un 'problema', poiché inizialmente manca lo spazio e il tempo dell'accoglienza, intesa come aiuto nel processo di conoscenza e inserimento nella comunità ospitante. Se deficitaria risulta l'accoglienza ancor di più lo  è la didattica quotidiana, concepita per italofoni e non per studenti provenienti da altri Paesi. L'Istituzione scolastica non ha fondi per creare interventi linguistici personalizzati, né per affiancare l'inserimento dello straniero allorché entra in aula. Va evidenziato che la difficoltà risulta maggiore quando l'inserimento avviene nelle scuole di istruzione secondaria di 1° e 2° grado, poiché il ragazzo viene automaticamente inserito, come previsto da legge, nella classe corrispondente all'età anagrafica, a prescindere dall'iter scolastico percorso nel Paese di provenienza. Il disagio è pertanto tangibile, sia nell'insegnante che spesso è impreparato ad affrontare da solo questa realtà, sia nel nuovo arrivato in cui il non saper comunicare produce isolamento e problemi emotivi non trascurabili

Gli alunni stranieri rappresentano o superano il 15% della popolazione scolastica in più di 700 scuole del Veneto. Nella provincia di Belluno la loro presenza nelle scuole di ogni ordine e grado è un dato in costante crescita e va gestito attraverso azioni concrete e trasversali. In alcune classi del Basso Feltrino, la percentuale di alunni stranieri ha raggiunto il 50%. Un fenomeno che tra Vas, Alano e Quero non è affatto nuovo, ma che potrebbe essere il futuro per tanti altri comuni del Bellunese.  A parlare sono i dati che arrivano direttamente dalle scuole, dove Belluno risulta in linea con il dato veneto.

Il logo della Fondazione Cariverona
Last Updated ( Saturday, 10 March 2012 11:26 )
 
Fondazione Cariverona e Fondazione Progetto Uomo: una partnership che guarda al futuro PDF Print E-mail
Written by redazione   
Thursday, 29 December 2011 09:54

Benvenuto in classe! Progetto finalizzato all'integrazione scolastica dei bambini di altri paesi Nel 2012 la Fondazione Cariverona, che da tempo sostiene i progetti della nostra Fondazione nell’ambito dell’Educazione, Istruzione e Formazione, contribuirà alla realizzazione di un progetto mirato all’integrazione a scuola dei bambini provenienti da altri paesi. Infatti, la presenza di alunni stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Belluno è un dato non più occasionale. L’inclusione dell’alunno straniero in classe spesso senza un reale inserimento di tipo psicologico e linguistico genera di fatto disagio, sia nel bambino nuovo, che negli insegnanti o compagni. Va evidenziato che la difficoltà risulta maggiore quando l’inserimento avviene nelle scuole di istruzione secondaria di 1° e 2° grado, poiché il ragazzo, anche se assolutamente privo di ogni conoscenza linguistica italiana, viene automaticamente inserito, come previsto dalla legge, nella classe corrispondente all’età anagrafica, a prescindere dall’iter scolastico percorso nel Paese di provenienza. Il progetto Benvenuto in classe prevede diverse azioni: laboratori di lingua e cultura italiana, laboratori di studio assistito, servizio di consulenza e sostegno psicologico per gli alunni  e le loro famiglie nella fase di inserimento scolastico, mediazione culturale. Le azioni previste dal progetto  saranno realizzate in collaborazione con le scuole del nostro territorio e l’Ufficio Scolastico Territoriale  per un periodo che coprirà il secondo quadrimestre dell’anno scolastico in corso e l’anno scolastico 2012-2013. Per informazioni si prega di contattare la coordinatrice del progetto, dottoressa Fiorella Vettoretto, allo 0437.950909 oppure scrivendo a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Il logo della Fondazione Cariverona
Last Updated ( Thursday, 29 December 2011 12:01 )
 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 Next > End >>

Page 1 of 8