DAL FAST FASHION ALL’UPCYCLING: STUDENTI PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO
Al Centro Congressi Giovanni XXIII a Belluno i primi workshop del progetto T.E.S.S.I.L.O. coinvolgono 180 ragazzi



Si sono svolti nelle giornate del 24 e 25 marzo 2026, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII a Belluno, i primi workshop del progetto T.E.S.S.I.L.O., promosso dalla Fondazione Progetto Uomo Onlus con il contributo della Fondazione Cariverona.
L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi prime e cinque classi terze dell’Istituto Catullo di belluno, per un totale di circa 180 studenti, che hanno partecipato a un percorso di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità nel settore tessile.
I workshop, dal titolo “Fast Fashion: il costo nascosto della moda”, sono stati condotti dalla dott.ssa Marta Dal Farra, esperta di sostenibilità ambientale. Le attività si sono articolate in una prima parte introduttiva, seguita dalla visione di un video dedicato agli impatti ambientali dei rifiuti tessili europei in Ghana, e da un lavoro di gruppo sull’analisi dei capi di abbigliamento, con particolare attenzione alle etichette di composizione, alla provenienza e alle istruzioni di lavaggio.
Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione e coinvolgimento, dimostrando interesse e consapevolezza rispetto alle tematiche affrontate.
Per le classi terze dell’indirizzo artistico, il percorso è stato arricchito dalla visione di brevi video dedicati a opere d’arte realizzate con materiali di recupero.
Nelle prossime settimane prenderanno avvio le attività laboratoriali, che prevedono moduli di upcycling creativo, riparazione e personalizzazione dei capi di abbigliamento. Il progetto si concluderà con l’organizzazione di uno swap party, previsto per i primi di giugno, in concomitanza con la fine dell’anno scolastico.

Nel cuore delle Dolomiti, il progetto T.E.S.S.I.L.O. punta a rivoluzionare il modo in cui gestiamo, pensiamo e viviamo i rifiuti tessili.
📌 Perché T.E.S.S.I.L.O.
Ogni anno in Italia vengono raccolte oltre 170.000 tonnellate di rifiuti tessili. La moda fast fashion ha generato una quantità crescente di capi a basso costo e di scarsa qualità, difficili da riutilizzare o riciclare. Con l’entrata in vigore della normativa europea (obbligo di raccolta differenziata dei tessili dal 1° gennaio 2025), diventa urgente trovare soluzioni locali concrete ed efficaci.
🎯 I nostri obiettivi

- Ridurre la quantità di rifiuti tessili generati e migliorare il loro recupero.
- Potenziare la raccolta differenziata del tessile in linea con la normativa nazionale.
- Promuovere il riutilizzo e il riciclo dei capi, contrastando la cultura dell’usa e getta.
- Offrire opportunità sociali e occupazionali attraverso il coinvolgimento di persone fragili.
- Educare alla sostenibilità con azioni rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
🧰 Le azioni del progetto
- Workshop sulla moda circolare, con laboratori pratici su riparazione, cura e scambio di abiti.
- Swap party per lo scambio gratuito di abiti usati in buone condizioni.
- Percorsi formativi per operatori e aziende del settore raccolta rifiuti.
- Creazione di centri di raccolta, selezione e igienizzazione di abiti e tessuti, gestiti dalla Cooperativa Sociale Integra.
- Distribuzione solidale di abiti igienizzati a persone in difficoltà
- Comunicazione e sensibilizzazione

T.E.S.S.I.L.O. è molto più di un progetto ambientale: è un’azione concreta per il futuro, che unisce sostenibilità, innovazione e solidarietà.
I partner
Fondazione Progetto Uomo è il capofila del progetto AL.P.E.S. Ambiente selezionato da Fondazione Cariverona nell’ambito del Bando Sinergie 2023. In questo progetto gestisce e coordina le attività dei partner profit e non profit coinvolti che operano in ambito ambientale nella provincia di Belluno
Cooperativa Sociale INTEGRA: una delle principali attività del ramo “B” della Cooperativa è la raccolta di abiti usati. Integra Cooperativa Sociale possiede tutte le autorizzazioni (iscrizione all’Albo dei Trasportatori, iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali, iscrizione all’Albo Provinciale delle Imprese che effettuano il recupero di rifiuti non pericolosi) per poter svolgere il servizio di raccolta
CEIS Centro Italiano di Solidarietà di Belluno: nell’ambito dei servizi offerti, Ceis pone attenzione per proporre opportunità di sviluppo di competenze sociali, di espressione personale e relazionali, per promuovere stili di vita positivi, per educare ai temi della sostenibilità ambientale e per favorire il benessere personale.
Ecomont srl si occupa della gestione del ciclo integrato dei rifiuti in 18 Comuni bellunesi. La società svolge il servizio pubblico di raccolta rifiuti attraverso le seguenti attività: raccolta e trasporto dei RSU (delle frazioni riciclabili e del rifiuto secco non riciclabile) gestione degli ecocentri sovra comunali, gestione della discarica per rifiuti non pericolosi di Longarone in loc. Mura Pagani
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